Berlusconi:”Spendo 65mln di euro l’anno, Dinho il migliore di sempre”

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In un clima di contestazione, è atterrato a Milanello intorno alle 14.15 anche il presidente Berlusconi. Il numero uno della società rossonera ha poi tenuto una conferenza stampa in cui, come suo solito, ha spaziato a suo piacimento su tutte le tematiche calcistiche e non solo. Ecco le parole di Berlusconi:

“Sono il presidente del Club più titolato al Mondo. Sono da 25 anni presidente di questa società, quello che ha vinto di più. Il secondo dopo di me è Santiago Bernabeu a cui è stato dedicato anche uno stadio. Sono orgoglioso di essere il presidente di una squadra così importante a livello internazionale. Come ogni squadra, impegnata nelle competizioni internazionali, anche il Milan ha un costo e finora ogni anno abbiamo investito grandi cifre. Dobbiamo fare i complimenti all’Inter per le vittorie che ha ottenuto nel corso della scorsa stagione. Ho sentito spesso il presidente Massimo Moratti. Lui ha utilizzato il 125per cento dei ricavi. Noi abbiamo negli ultimi 7 anni messo sul piatto 461 milioni di euro, 1 miliardo e 100 milioni di euro nei miei 25 anni, quindi non è vero che non ci sono finanziamenti per questa squadra, il mio è un amore e ho sempre cercato di dare il massimo anche dal punto di vista economico.

‘Oggi sono qui anche per presentare un allenatore che ha fatto molto bene sulla panchina del Cagliari, che ha vinto anche dei premi e che per noi aveva l’identikit giusto per allenare il Milan. Ha la faccia per essere una star del cinema ma è anche un bravo allenatore che ha avuto risultati brillanti. Il Milan ha una sola missione: vincere, vincere in tutte le competizioni in cui si trova impegnato. E per vincere è necessario scendere in campo con la giusta voglia e la giusta determinazione. Bisogna essere padroni del gioco e del campo quindi c’è bisogno di un Milan sempre offensivo. Le vittorie arrivano attraverso il gioco, il gioco è spettacolo e il Milan è la squadra più conosciuta al mondo. I giocatori quando scendono in campo devono essere esempi di lealtà sia verso gli avversari che nei confronti dei compagni. Il Milan nel corso degli ultimi campionati è stata la squadra con il minor numero di ammonizioni ed espulsioni e questo per noi è importante’.

L'arrivo di Berlusconi a Milanello

‘Abbiamo una rosa assolutamente adeguata che può competere con chiunque. Sfido chiunque a dirmi il nome di una squadra che ha una sommatoria di classe a centrocampo simile a quella che abbiamo noi con Ronaldinho, Pirlo, Seedorf e Pato. Per quanto riguarda la rosa della prima squadra rispetto alla scorsa stagione, saluto con affetto Dida e Favalli che hanno dato molto a questo gruppo. Oggi siamo qui per presentare oltre al nuovo allenatore, i tre nuovi acquisti: un grande portiere come Marco Amelia che è sempre stato un mio pallino, un difensore arcigno come Mario Yepes e un giovane greco di fascia che ha annullato Messi al Mondiale come Sokratis Papastathopoulos.

‘Abbiamo una buona rosa, noi vogliamo restare in vetta in Italia, in Europa e nel Mondo. Per questo pensiamo molto anche al Settore Giovanile. Stiamo investendo molto per i giovani e i risultati di quest’anno confermano i frutti del lavoro, con la vittoria della Primavera Tim Cup, la qualificazione alla Fase Finale del Campionato con la Primavera, con la Berretti che è arrivata seconda in campionato dopo il titolo di un anno fa e gli Allievi Nazionali che hanno conquistato il titolo. Tornando al discorso della prima squadra la rosa ci costa un prezzo notevolissimo. Ho visto i contratti dei nostri giocatori, gli stipendi, abbiamo diversi giocatori in scadenza e dal prossimo anno invertiremo un po’ la rotta con grande attenzione, appunto, per i giovani. Quest’anno scadevano i contratti di Dida, Favalli e Beckham. L’anno prossimo, dal momento che sono previste diverse scadenze, ci prepareremo bene sul mercato nazionale e internazionale per portare altri grandi campioni’.

‘Abbiamo avuto novità anche per quanto riguarda le sponsorizzazioni. La scelta è stata quella di ridurre il numero di sponsor,, ma si è voluto puntare su sponsor di caratura internazionale che possano aumentare la già grande visibilità mondiale del Milan. Ci siamo quindi affidati a Infront, la new entry è Fly Emirates ed è stato rinnovato il contratto con D&G per tre anni. Senza dimenticarci dell’accordo che il Milan ha con adidas, sponsor della Spagna campione del Mondo, della Germania terza classificata al campionato mondiale e con Diego Forlan, giocatore eletto migliore assoluto. Tra le novità di questa stagione c’è anche il nuovo pullman, qui oggi nel centro sportivo di Milanello, con i colori del Milan. E’ molto comodo dentro e bellissimo fuori. C’è poi una nuova palestra: la più moderna e innovativa che si possa immaginare. Infine tra le novità da segnalare quella della tribuna comoda: è coperta e darà la possibilità agli sponsor di assistere agli allenamenti della squadra’.

“Partiamo con l’ottimismo di sempre, con la missione per il nuovo allenatore, Massimiliano Allegri, che è quella di vincere su ogni campo e in ogni occasione. Il comportamento degli atleti sul campo deve essere esemplare per tutti, soprattutto per i giovani. Il Milan vuole continuare ad essere una squadra modello, facendo innamorare chi ci guarda. Vogliamo attaccare e vogliamo vedere due punte davanti. Per vincere bisogna fare gol, bisogna tirare in porta e per tirare in porta bisogna essere lì, in area di rigore, quindi preferisco la soluzione di gioco con le due punte’.

‘Ronaldinho? Non ho parlato con lui, ma è un giocatore indiscutibilmente rossonero e resterà rossonero. Gli rinnoveremo il contratto, è in assoluto il giocatore più decisivo che abbia mai visto, bisogna trovargli la posizione migliore perchè possa dare il massimo.
Spero di vedere Dinho più centrale e che possa andare spesso al tiro perchè ha il gol nel sangue anche lui. Io lo vedo anche seconda punta. Stesso discorso per Thiago Silva che resta al Milan’. Il presidente è tornato a parlare anche di Leonardo: ‘Leo è una grande persona, abbiamo avuto però diverse visoni sul gioco della squadra, Pato per me era troppo defilato sull’esterno’.

Idolo: Dinho acclamato dalla folla rossonera

‘Credo che faremo bene, ne sono convinto e questa squadra ha già una buona rosa, difficile trovare sul mercato giocatori migliori, poi continuo a ribadire che punteremo sui giovani nel prossimo futuro. Nessuno andrà via dal Milan, poi se ci sono delle possibilità sul

E sulla sua presenza allo stadio nel corso della passata stagione il presidente ha poi proseguito: “Dopo l’aggressione subita a Milano, per la sicurezza sono stato costretto a non recarmi spesso allo stadio. Certo anche vedere Huntelaar così lontano dall’area e sulla fascia mi faceva venire poca voglia’.

Domande sulla possibile cessione della società. Ecco la risposta del presidente: ‘Sono 25 anni che faccio il presidente, ma se si presentasse un gruppo o un personaggio che avesse una vera passione e che sarebbe disposto ad immettere quello che io e la mia famiglia abbiamo speso in questi anni, io non mi sottrarrei’.

‘Gattuso? Non sono completamente informato, ma per Rino ho molta ammirazione come uomo e giocatore. Mi fa piacere se resta, ma come abbiamo sempre fatto non ci metteremo contro la volontà di un giocatore se sente il bisogno di andare. Al momento, comunque, non esiste alcuna trattativa quindi immagino resti’.

‘Ibrahimovic? Non abbiamo mai fatto follie per nessun giocatore, tranne che per Ronaldinho. E’ vero che Ibra era praticamente nostro nel 2006, avevamo l’accordo con lui e con la Juventus, poi Calciopoli cambiò le cose, però nutro qualche dubbio su un suo possibile inserimento nello spogliatoio rossonero”.



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