Mondiale e mercato: consigli per gli acquisti

Gervinho della Costa d'Avorio, ma nome e piedi sono brasiliani

Il mondiale rappresenta una vetrina importantissima per molti giocatori che militano nei campionati minori di tutto il mondo. Il principale bacino da cui attingere nuove leve per il calcio che conta è costituito dalle nazionali africane e sudamericane, colme di giovani talenti che spesso non godono di grande visibilità. In queste prime partite sono emersi alcuni interessanti prospetti: ne abbiamo scelti alcuni che probabilmente rivedremo presto calcare importanti palcoscenici.

Enyeama: ha vinto la sfida personale con Leo Messi

I portieri sono stati finora i protagonisti in negativo di questo mondiale: Green e colleghi hanno dimostrato che il ruolo dell’estremo difensore non conta di molti validi rappresentanti neanche a grandi livelli. Tra gli outsider ha ben figurato M’Bolhi, algerino, classe ’86, dello Slavia Sofia, che è stato chiamato a sostituire Chaouchi, dopo la clamorosa papera costata la sconfitta contro la Slovenia. Grandi parate esibite anche da Enyeama, numero uno della Nigeria, che però ha manifestato la peculiare incostanza e concentrazione intermittente dei giocatori africani.

Uche: 2 gol e un palo nel suo mondiale

Il reparto che sta offrendo i maggiori spunti per il mercato è il centrocampo. Ha fatto benissimo Uche(27), potente centrocampista nigeriano: ottime doti tecniche, buon tiro e personalità. Non per nulla gioca da parecchio in Spagna, nell’Almeria. Non lo si scopre oggi ma sicuramente, dopo l’ottimo mondiale, avrà molto mercato. Discorso simile per Gervinho, numero 10 ivoriano, in forza al Lille. Si è fatto notare, oltre che per la sua discutibile capigliatura, anche per velocità e dribbling. Potrà suscitare gli interessi di molti club anche in virtù della sua giovane eta, 23 anni appena compiuti.

L'idolo di casa: Tshabalala

Tshabalala è sicuramente uno dei nomi più caratteristici e particolari di questo mondiale. Si è presentato aprendo le danze nella partita inaugurale con un gol fenomenale e ha confermato le buone impressioni suscitate nella vittoria sulla Francia. Ciononostante è difficile un suo approdo in Europa, ma è giusto citarlo anche perchè già prima di giugno era stato offerto al Napoli.

Il giovanissimo Jonathan Mensah

Da tenere sotto osservazione il Ghana: si è presentato con una selezione farcita di giovanissimi, alcuni dei quali hanno vinto pochi mesi fa il Mondiale under 20. Oltre all’oggetto misterioso del Milan, Adyah, relegato in panchina in queste prime fasi, si sono messi in luce il difensore Jonathan Mensah(19) e i centrocampisti Ayew(20) e Assan(23). Non per niente giocano tutti in Europa: Granada, Arles e Rosenborg i club di appartenenza. In particolare attorno all’ultimo, Annan, si è creato un certo interesse, soprattutto in Premier Leauge.

L'esultanza del "chicharito" Hernandez

In attacco, nonostante molti big abbiano deluso, non ci sono state grandi sorprese. Hernandez, a segno contro la Francia, ha fatto intravedere le sue grandi potenzialità, che hanno indotto il Manchester United ha investire circa 7 milioni di euro su di lui. A soli 21 anni gli si prospetta un futuro molto interessante.

Suarez in gol contro il Messico

Chiudiamo con due giocatori che militano già in Europa e che già avevano fatto parlare di se, ma che hanno confermato importanti doti anche ad alto livello. Suarez, punta uruguyana, recordman in quanto a gol nell’Ajax, dopo un esordio balbettante, ha giocato molto bene contro Sudafrica e Messico, siglando anche un gol contro quest’ultimi. Altidore, talento a stelle e strisce, classe ’89, ha dimostrato di meritare molto di più dell’Hull City, squadra per la quale gioca in Premier.



Lascia un Commento

Powered by WordPress | Palm Pre Reviews at Palm Pre Blog. | Thanks to Juicers, Free MMO and Fat burning furnace