Italia poco cinica: solo 0-0 contro la modesta Irlanda del Nord. Ecco cosa non va

Migliore in campo: il terzino del Palermo Mattia Cassani

Dopo la vittoria sofferta con l’Estonia e la goleada alle Isole Far Oer arriva il primo pareggio per la nuova Italia di Prandelli. Chiariamo immediatamente che la mancata vittoria non preoccupa da un punto di vista della classifica ( restiamo primi dopo la vittoria dell’Estonia in Serbia) ma bensì lancia preoccupanti segnali per il futuro. In primis la scarsa vena realizzativa dei nostri attaccanti è riconducibile alla pochezza che il calcio italiano offre in quel ruolo: da Pazzini a Gilardino passando per Borriello. Tutti centravanti di buon livello ma nessuno rintracciabile sotto la voce “campione”. Ieri ha giocato il neo-centravanti della Roma ed i risultati non sono stati quelli sperati visto che Borriello ha fallito una facile occasione e dimostrato una intesa con Cassano ancora da ricercare. Altra nota dolente è quella che riguarda l’ala destra, ruolo che Pepe sta ricoprendo con dedizione ma con poca qualità. Le alternative sono onestamente poche e la sensazione è che fino al rientro di Balotelli non vedremo grandi cambiamenti in questo ruolo (salvo il passaggio di modulo al 4-3-1-2). La serata di ieri ha inoltre confermato l’involuzione subita da Daniele De Rossi. I problemi della sua squadra di club influiscono sulle sue prestazioni ma il centrocampista pronto a diventare tra i migliori al mondo è sparito e bisogna ringraziare la cura Allegri che ci ha permesso di recuperare un Pirlo a grandi livelli. Positiva la prova di Mauri che ricopre al meglio il ruolo di mezz’ala sinistra grazie alla grande capacità di inserimento che ci permette di sfruttare al meglio gli spazi lasciati dal movimento ad uscire di Cassano. Il talento di Bari va ancora a sprazzi e la condizione fisica ancora non gli permette di prendere in mano la squadra come vorrebbe Prandelli. Le conferme arrivano dal pacchetto difensivo dove la coppia centrale juventina ha ancora qualche patema ma ha subito un solo gol nelle ultime tre partite tra City, Inter e Irlanda. Ottima invece la prova dei terzini, in particolare Cassani che si è rivelato il migliore in campo nella partita di ieri. Tra qualche giorno a Marassi arriva la Serbia che, dopo la sconfitta con l’Estonia, si gioca tanto contro gli azzurri. Attenzione Krasic ed al bomber Zigic ma anche agli inserimenti dell’interista Stankovic. Prandelli avrà qualche giorno per migliorare le cose partendo dal cambio di modulo che ci permetterebbe di avere maggiore peso in attacco. Per questo ipotizziamo un 4-3-1-2 con Viviano; Cassani, Bonucci, Chiellini, Zambrotta; Pirlo, De Rossi, Marchisio; Cassano; Borriello, Gilardino;



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